L'uomo è più fedele all'altrui segreto che al proprio: la donna invece custodisce meglio il proprio segreto che quello degli altri.
fedele|Jean de La Bruyère|più|quello|uomoGloria e merito di alcuni è scrivere bene; e di altri non scrivere affatto.
affatto|alcuni|gloria|Jean de La Bruyère|nonIl suocero ama il genero, ama la nuora; la suocera ama il genero, ma non ama certo la nuora. Tutto è reciproco.
ama|Jean de La Bruyère|non|reciproco|suoceroLa modestia sta al merito come le ombre stanno alle figure di un quadro: gli dà forza e risalto.
jean|Jean de La BruyèreHo visto desiderare di essere una fanciulla, e una bella fanciulla, dai tredici fino ai ventidue anni; e dopo questa età, di diventar uomo.
desiderare|età|fanciulla|Jean de La Bruyère|ventidueGli uomini, per lo più, adoperano la miglior parte della loro vita a rendere l'altra miserabile.
Jean de La Bruyère|miserabile|più|uomini|vitaIl piacere della critica ci toglie quello di essere vivamente colpiti da cose bellissime.
bellissime|cose|critica|Jean de La Bruyère|toglieIl tempo, che rafforza le amicizie, affievolisce l'amore.
affievolisce|amicizie|il tempo|Jean de La Bruyère|rafforzaVi sono crimini che diventano innocenti e perfino gloriosi a causa del loro splendore, numero ed eccesso.
che|crimini|François de La Rochefoucauld|perfino|splendoreCrediamo un tale nostro zimbello: se finge di esserlo, chi lo è di più, lui o noi?
chi|finge|Jean de La Bruyère|noi|più